Astrologia e segni zodiacali
L’Astrologia è una scienza immensa che ha regnato sulle più grandi intelligenze”
Honoré De Balzac
In astrologia quando parliamo di segni zodiacali ci riferiamo a dei significati, a un contenuto archetipico e simbolico, a volte metaforico, a un insieme di informazioni (quindi un significato) che si manifestano nel tema natale come dei simboli grafici e dei nomi che fanno riferimento alle costellazioni dello zodiaco (significante).
L’astrologia è il più antico sistema di conoscenza elaborato da esseri umani. Questa ‘scienza’ non solo è stata la prima ad occuparsi del Mondo Esteriore, quello materiale, ma è stata anche la prima ad indagare sul mondo più importante ed intimo: quello Interiore, il mondo dell’anima e della spiritualità.
Come sappiamo il nostro pianeta, la terra, e con essa anche l’essere umano, è strettamente legata ai moti rotatori, quelli della terra stessa, dove all’inverno succede la primavera e al giorno succede la notte, alle orbite planetarie e allo spostamento dell’asse terrestre lento ma progressivo.
Tutti questi moti si insinuano all’interno di una circonferenza di 360* definita Zodiaco. Il termine Zodiaco deriva dal greco zòon, “animale, vita”, e odòs, “strada, percorso”, e significa “strada degli animali”, ma anche “ciclo della vita.
Lo zodiaco è costituito da 12 segmenti di 30 gradi ciascuno e ogni segmento impersonifica una tappa del processo dei moti terrestri, fatto di luci e tenebre, di freddi inverni e di tiepide primavere, di nascita e di morte, di ascesa e discesa di tutto ciò che è presente sulla terra.
L’astrologia si concentra nello studio dei moti del sistema solare, la loro relativa posizione all’interno dello zodiaco e il loro potenziale ascendente sulla natura dell’essere umano.
L’ipotesi più assecondata e corteggiata è che uno di questi tanti moti rotatori finisca per entrare all’interno di uno specifico segmento dello zodiaco assimilandone la natura e conferendogli la propria.
Furono poi gli antichi a distinguere nella fascia zodiacale 12 costellazioni da cui prendono il nome i 12 segni dello zodiaco: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci.
I Segni zodiacali: elementi di appartenenza e caratteristiche
Ognuno di noi è legato ad un segno zodiacale specifico in base alla data di nascita, di cui incarna le caratteristiche e che determina la sua personalità. I 12 segni zodiacali appartengono a 4 categorie di elementi: fuoco, aria, terra e acqua e ogni elemento presenta ed incarna caratteristiche differenti.
I segni di fuoco a cui appartengono Ariete, Leone e Sagittario, hanno una personalità spumeggiante, proattiva e passionale.
I segni di terra a cui appartengono Toro, Vergine e Capricorno, tendono invece ad essere riflessivi, pacati e pratici.
I segni d’aria di cui fanno parte Gemelli, Bilancia e Acquario, tendono ad avere una personalità espansiva, leggera e un’eloquenza invidiabile.
I segni d’acqua infine, di cui fanno parte Cancro, Scorpione e Pesci, sono guidati da una forte sensibilità ed intuizione, sono empatici e creativi.
Segni zodiacali: i cicli stagionali
I segni zodiacali oltre all’appartenenza ai 4 elementi, vengono classificati anche in base ai cicli stagionali che li suddividono in segni cardinali, mobili e fissi. I segni cardinali stanno all’inizio di ogni stagione, i segni mobili segnano il passaggio da una stagione ad un’altra mentre i segni fissi si collocano all’apice di ogni stagione.
Ciascun pianeta nella sua orbita emette e riceve forze trasferendo onde energetiche particolari ma necessarie per mantenere l’ordine all’interno del Sistema Solare.
Molte persone si affezionano al proprio segno zodiacale fino a rispecchiarsi profondamente in tutte le sue sfumature…Ma se fosse il segno sbagliato?
La maggior parte delle persone tendenzialmente si rifiuta di crederci.
Eppure i conti tornano, anzi non tornano sarebbe meglio dire.
Innanzitutto va detto che i segni zodiacali si spostano nella data di inizio e di fine rispetto al nostro calendario. Ma che calendario è quello a cui facciamo riferimento? Tutti abbiamo una visione convenzionale dell’oroscopo e dei segni zodiacali, crediamo che quello che leggiamo sempre sia corretto… ma non è così, perché c’è un anacronismo storico alla base: lo zodiaco è nato in un’epoca molto antica, sulla base di un calendario diverso da quello che siamo abituati a consultare.
Calendario gregoriano e lunisolare: le differenze
Per calcolare il nostro segno zodiacale, facciamo tutti riferimento al calendario gregoriano (che è un calendario solare) ma facciamo un passo indietro e vediamo nel dettaglio come si legge esattamente il calendario gregoriano e da chi è stato introdotto.
Nel 1582 papa Gregorio decise di cambiare il calendario corrente dell’epoca introducendo appunto il calendario gregoriano. Si tratta di un calendario solare, che si basa sui moti di rivoluzione terrestre, dove le stagioni iniziano sempre nelle stesse date ma i mesi non seguono esattamente i cicli delle fasi lunari e conta in totale 365 giorni, mentre lo zodiaco è fatto di 360 gradi quindi non c’è compatibilità!
Quando è nata l’astrologia, il calendario presente era quello lunisolare, basato sul Numero 12 e quindi compatibile con i 360 gradi dei 12 segni dello zodiaco. Si tratta di un calendario basato esclusivamente sulle fasi lunari e dato che 12 lunazioni hanno una durata di 354 giorni, l’anno lunare ha una durata inferiore rispetto al calendario gregoriano (solare).
Fin dall’antichità diverse popolazioni tra cui i cinesi, i babilonesi e gli indù, facevano riferimento al moto della luna per poter misurare il fluire del tempo. Se vogliamo dunque scoprire qual è il nostro vero segno zodiacale, a quale calendario dobbiamo riferirci? Dobbiamo abbandonare il calendario gregoriano e metterci nelle mani del calendario lunisolare.
Calcolare il vero segno zodiacale: calendario lunisolare
Siete curiosi di calcolare il vostro vero segno zodiacale? Per calcolarlo in base al calendario lunisolare c’è bisogno del giorno, del mese ma anche dell’anno di nascita. Nell’utilizzo astrologico del corrente calendario gregoriano, vi sono alcune date che vengono definite ‘cuspidi’ ovvero quelle a cavallo tra due segni zodiacali.
Sembra infatti che siano stati gli astrologi ad inventarsi l’esistenza delle cuspidi in quanto incapaci di dare una risposta concreta al perché alcune persone di un determinato segno zodiacale avessero le caratteristiche di un altro e viceversa.
Facciamo ora un semplice passaggio logico: se lo zodiaco è di 360 e la terra lo percorre sempre alla stessa velocità, tutti i segni dovrebbero avere la stessa durata. Nel calendario gregoriano non è così. Alcuni durano di più, altri di meno e questo a livello logico non regge perché dovrebbero durare tutti gli stessi giorni.
Infine, secondo il calendario lunisolare ogni segno zodiacale ha una reggenza di 30 giorni ed in questi 30 giorni ci sono le qualità e le attitudini di un determinato segno che si articolano e declinano secondo 6 aspetti (6 spicchi) che conferiscono ulteriori nuances al segno in questione.
Prendiamo in esempio il segno del Leone. Questo segno fin dall’antichità è associato a forza, vitalità, energia, solarità ma anche a un indole pigra e neghittosa, tipica dei felini. Se tu sei del segno del Leone a quale caratteristiche senti di appartenere? Al leone che caccia o a quello che aspetta che gli venga servito il pranzo all’ombra di un’acacia? Una risposta c’è ed è scritta nello spicchio di appartenenza con tutte le sfumature più o meno marcate che dipingono la tua personalità.
Quindi non basta conoscere il segno solare, ma bisogna conoscere anche a quale segmento apparteniamo.
Qualsiasi Astrologo direbbe anche che per poter avere un quadro esaustivo della personalità, bisogna calcolare il Tema Natale, cioè vedere in che posizione si trovavano tutti i pianeti al momento della nascita, non solo il Sole, e analizzare in quali rapporti sono tra di loro.
Calcolare un tema natale attraverso un calendario lunisolare (ad esempio quello ebraico, che deriva dai Caldei) può quindi rivelarsi molto interessante. Lo insegniamo nei nostri corsi di Numerologia Sacra, dato che è complesso, ci sono infatti diversi passaggi da fare…
L’astrologia è una disciplina altamente evolutiva, ci permette di concepire l’universo alla stregua di una totalità di cui è parte anche l’uomo, e così quel “come sopra, così sotto” scritto sulla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto non fa che ricordarci che esiste una legge che lega tutte le cose indistintamente.
Alla luce di questo, sarebbe auspicabile avere un’apertura di pensiero verso prospettive diverse, invece di arroccarsi ciecamente sul proprio mondo conosciuto; e ricordarsi che per quanto conosciuto, rimane sempre un mistero.